La quarta meraviglia

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Info su Oliveto Lucano

Oliveto Lucano è un comune italiano di 479 abitanti della provincia di Matera in Basilicata.

È situato su una piccola altura circondata da piantagioni di olivo e si trova all’interno del Parco naturale di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane. Il piccolo centro sorge alle falde del monte Croccia, dove si trova un’importante area archeologica, in un territorio ricco di boschi. Si trova a 546 m s.l.m. nella parte nord-occidentale della provincia e confina a nord con il comune di Calciano (13 km), ad est con Garaguso (7 km), a sud con San Mauro Forte (15 km) e ad ovest con Accettura (12 km). Dista 66 km da Matera e 49 km dal capoluogo di regione Potenza. Fa parte della Comunità Montana Medio Basento

(Fonte: wikipedia)

 

 

Cosa abbiamo visto noi di Lucania 131?

Quarta meraviglia, ci chiamano loro per sapere il giorno delle riprese, il tempo di arrivare al comune, che troviamo il sindaco, la giunta e la proloco che ci attendono entusiasmi per pianificare le riprese.

Il sindaco Antonio Auletta, appena giunti nel paese, ci ha dato la chiave e ci ha aperto le porte del borgo.

La  gente è stata fantastica e poi facevano a gara a chi doveva mostrarci i tesori: I forni, ubicati per le vie del centro storico che, soprattutto in un passato non troppo remoto, venivano costantemente utilizzati dalle donne olivetesi per la preparazione del pane e di altri prodotti da forno ad uso e consumo delle famiglie di appartenenza.

I portali, i frantoi, gli altarini, il famoso solstizio d’inverno nel complesso megalitico della Petre de la Mola, situate a circa 1000 m di altezza sul Monte Croccia, per osservare lo spettacolare tramonto del sole al solstizio d’inverno.

Le Petre de la Mola sono un affioramento naturale della roccia, che è stato modificato dal lavoro dell’uomo, in un’epoca ancora imprecisata ma sicuramente non posteriore all’inizio del primo millennio a.C., per trasformarlo in un calendario di pietra.

Il vice sindaco Giuseppe Spinelli ci ha mostrato come le Api lavorano per produrre il miele, gli oliveti di sua proprietà e l’azienda di famiglia.

Zio Leonardo, ci ha illustrato la preparzione del maggio, una cerimonia propiziatrice di fecondità e benessere durante la quale si sposano due alberi: l’uno (il maggio), il più dritto e più alto del bosco di Cognato; l’altro (la cima), la più bella e frondosa chioma di agrifoglio della foresta di Gallipoli.

Il Maggio di Oliveto Lucano è un esempio di religiosità popolare che si ritrova nei culti arborei di altre parti del mondo: la nostra festa è in onore di San Cipriano.

Le donne che mentre camminavamo, erano sedute sulle scale della piazza a ricamare l’uncinetto, la signora Cinzia ci ha preparato la Ficazzola e abbiamo mangiato e bevuto fino a tarda notte.

La Macelleria Loscalzo che a pranzo, ha gustato i nostri palati con una tagliatella ai porcini che ci invidiano in tutto il pianeta.

 

 

Alcuni scatti di questa meraviglia

 

Hanno partecipato

Il Sindaco Antonio Auletta

Il Vice Sindaco Giuseppe Spinelli

Cinzia Rago

Saveria Catena

Michelangelo Lauria

Giovanni Deligio

Donatella Molfese

Si ringraziano

Macelleria Loscalzo

Azienda agricola Giuseppe Spinelli

Market Lucano

Tabacchi di Calamiello Giulia

Parrucchiere Pedano Leonardo

Panificio di Cinzia Rago

Essenza

Terranova Marianna

Olivetum Bar

Il Tempio del Gusto

Panificio Deufemia

Geom. Giacomo Lauria

Total Office

Piccolo Bar

 

 

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Ultima modifica: 4 luglio 2017

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