La settima meraviglia

Fardella è un comune italiano di 641 abitanti della provincia di Potenza, in Basilicata.

Secondo la tradizione locale il nome “Fardella” trarrebbe origine dal nome della moglie del feudatario del vicino paese di Chiaromonte, Luigi Sanseverino, la principessa Maria Fardella, madre della poetessa arcade Aurora Sanseverino.

Geografia fisica

Sorge a 745 m s.l.m. nella valle del Sinni, nel territorio del Parco nazionale del Pollino. Posto nella parte meridionale della provincia confina con i comuni di: Teana (5 km), Chiaromonte (6 km), Francavilla in Sinni (8 km), Episcopia (14 km), Carbone e Castronuovo di Sant’Andrea (15 km), San Severino Lucano (25 km), Latronico (26 km) e Viggianello (41 km). Ha quattro exclave. Dista 122 km da Potenza e 113 km dall’altra provincia lucana di Matera.ografia fisica

La storia

Sorto intorno alla fine del XVI secolo, Fardella è stato luogo fortificato normanno e poi feudo della contea di Chiaromonte, sotto i Sanseverino.

Altri sostengono il paese sia di fondazione longobarda, da cui deriverebbe anche il nome, che secondo altre tesi si deve invece ad una famiglia originaria della Germania, arrivata in Italia con gli Svevi.

 

Tipicità

Il Comune di Fardella dal 1978 ad oggi con la partecipazione attiva dei cittadini realizza la Sagra dei Raskatiell di Fardella.

Evento che principalmente vede coinvolti gli anziani del paese con l’obiettivo di trasferire alla nuova generazione il patrimonio locale culturale e gastronomico. Negli ultimi anni l’evento ha riscontrato interesse anche da parte di ospiti provenienti dalla Germania e precisamente da Rangsdorf Comune a circa 15 km da Berlino, che puntualmente arrivano in gruppo e partecipano attivamente ai diversi laboratori e all’organizzazione dell’evento finale che si conclude il 18 agosto di ogni anno con la famosa “Sagra”.

Per detto evento parteciperà la stampa Estera del Gusto e il canale piattaforma Sky in collaborazione con Piccola Grande Italia TV.

Con Decreto del Ministero n.350/99 il ns piatto tipico è stato riconosciuto come Prodotto Tradizionale della Basilicata.

Monumenti, chiese e luoghi di interesse

Gli elementi tangibili a supporto di detta conoscenza oltre all’ evento Sagra che vede un afflusso turistico di oltre 5000 persone, è la presenza in loco del Museo della Parola” realizzato all’interno dell’antico frantoio comunale situato nel centro storico Palazzo Donato risalente al 1800 con vincolo monumentale.

Museo creato per avvicinare i visitatori alla vita e alla cultura rurale del Comune di Fardella, un museo virtuale, un museo itinerante, installazioni multimediali che raccontano al visitatore, attraverso materiale audiovisivo, storia, luoghi, lingua e tradizioni attraverso la parola di chi le ha vissute.

Il Museo ha elementi di unicità sul territorio della regione Basilicata in quanto attraverso le più moderne tecniche multimediali si è cercato di recuperare non solo la tradizione rurale, ma anche la struttura della lingua dialettale che tende sempre più a scomparire.

Il Museo raccoglie informazioni su tutti gli aspetti della vita contadina ormai scomparsa, quali particolari attività di campagna, tecniche di filatura e tessitura, modo d’ impiego di vecchi strumenti e macchine agricole, ricette e metodologie per prodotti alimentari, metodi di allevamento, antiche canzoni e filastrocche. Il tutto raccontato nella lingua dialettale così da recuperare in maniera permanente tutte le sfumature di una lingua destinata altrimenti alla scomparsa. E’ stato realizzato apposito sito web dedicato a Fardella e le sue tradizioni www.paneeparole.it

“Parco Barbattavio” parco di circa 10 ettari di bosco con annesse strutture sportive e ricettive e numerosi sentieri naturali.

Palazzo De Salvo (cinquecentesco)

Chiesa Madre (1703), dedicata a Sant’Antonio di Padova.

Palazzo Donato, monumento nazionale, sede di incontri cinematografici, culturali, religiosi dei giovani studenti