La trentaduesima meraviglia

Savoia di Lucania (Savòie in dialetto lucano) è un comune italiano di 1.114 abitanti della provincia di Potenza in Basilicata.

L’antico borgo di Savoia si arrampica su un’altura che domina il Melandro ed è circondato da una splendida natura verdeggiante e incontaminata.

Qui ancora aleggia il nome di Giovanni Passannante, l’anarchico originario di Savoia che nel 1878 attenta alla vita di re Umberto I di Savoia, durante una sua visita a Napoli. Dietro questo episodio si cela la ragione del passaggio del nome da Salvia in Savoia di Lucania, per riparare al gesto di Passanante, cui comunque il paese ha dedicato il “museo salviano”.

L’abitato di Savoia si presenta come un tipico paese medioevale mantenendo inalterata la sua morfologia originaria in cui spicca la sagoma del castello e della chiesa madre, intorno ai quali sono state costruite le abitazioni contadine addossate l’un l’altra.

Storia

Il nome originario del comune (Salvia di Lucania) deriva per alcuni dal latino Saulia che significa “luogo impiantato di salici”, per altri da Salvia “pianta aromatica” che tuttora cresce abbondante e spontanea nelle campagne circostanti.

Durante il Regno delle Due Sicilie ha fatto parte amministrativamente del circondario di Caggiano, appartenente al Distretto di Sala del Principato Citra, dal 1811 al 1844. Dal 1844, fino all’annessione al Regno di Sardegna, ha fatto parte del circondario di Vietri di Potenza, appartenente al Distretto di Potenza della Provincia di Basilicata.

Il nome fu mutato in Savoia, in omaggio “riparatorio” alla dinastia reale, in quanto Giovanni Passannante, originario del paese, cuoco di idee anarchiche, attentò il 17 novembre 1878 alla vita di re Umberto I (che rimase solo leggermente ferito), quel giorno in visita a Napoli.

Nel 2007 il comitato “pro-Salvia” ha chiesto il ritorno del comune al nome originario, ritorno a cui si oppone un altro comitato, appoggiato dall’Unione Monarchica Italiana.

Il patrimonio religioso

Tappa irrinunciabile tra le architetture di Savoia di Lucania è quella nella chiesa madre dedicata a San Nicola di Bari, in pieno centro storico, a pochi passi dal castello.

Un elegante portale in pietra locale abbellisce la facciata, senza’altro più semplice è invece il portale laterale con leggere cornici d’impatto è anche il campanile a base quadrata e a quattro piani.

L’interno, a pianta quadrata, è a tre navate e custodisce grandi tele che narrano scene di episodi biblici di Nuovo e Vecchio Testamento. Pregevole è l’altare maggiore di fattura barocca e dedicato all’Immacolata, di cui ospita la statua lignea nella nicchia centrale.

Monumenti e luoghi d’interesse

Chiesa madre di San Nicola di Bari

Chiesa della Madonna del Latte

Chiesa della Madonna Annunziata

Chiesa di San Rocco

Monumento di San Rocco sul monte Serra

Castello medievale

Municipio

Palazzi baronali e signorili

 

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